“Restauro” Fontana della Maruzza

 Fontana della Maruzza, per pulire le parti in marmo, non sono stati usati gli impacchi di restauro che tirano fuori dai pori del marmo lo sporco e le muffe, unico metodo di restauro compatibile con la legge e la conservazione del bene, unica metodologia corretta possibile e non distruttiva.
La fontana invece è stata sabbiata, abrasa, non reintegrata nelle parti mancanti. Per di più l’impianto idrico e vasca erano non funzionanti, fino alla settimana scorsa, e rattoppati e resi funzionanti solo dopo le nostre denuncie sui giornali e social media.
A tutto ciò va aggiunto l’assoluto non rispetto del capitolato che per di più era deficitario e scandaloso, nelle sue mancanze.
Era però previsto un restauro della superficie marmorea e non una sabbiatura, e l’integrazione delle parti mancanti, reintegro della conchiglia e delle parti mancanti della lumaca (come le antenne), cosa che come è agevole capire dalle foto non è avvenuta.
Inoltre nella scheda monumentale per i lavori compresi nell’appalto era prevista una recinzione in pietra, intorno al monumento anche questa non realizzata